Minhwa (pittura popolare coreana) – un riflesso delle speranze della gente comune

Minhwa (Korean Folk Painting) – a reflection of the commoner's hopes

Forma straordinaria e non convenzionale dell’arte tradizionale coreana, la minhwa illustra la libertà espressiva della gente comune e ne rivela i pensieri e i sogni più intimi.


<In un dipinto popolare raffigurante una gazza e una tigre, la tigre è rappresentata in modo amichevole e divertente. La gazza sembra prendersi gioco della tigre.>

La tigre più assurda del mondo

Un tempo la Corea era “la terra delle tigri”. Sebbene oggi siano quasi completamente estinte, in passato le tigri erano così numerose in Corea da poter essere trovate su quasi ciascuna delle molte montagne del Paese. La tigre, che spesso scendeva nei villaggi per divorare il bestiame e persino ferire le persone, era considerata dagli antichi coreani molto più di un semplice animale. Era temuta e rispettata, tanto da essere soprannominata “principe della montagna”. La tigre è anche il soggetto più frequentemente raffigurato nei dipinti popolari coreani (chiamati “minhwa” in coreano). Nella minhwa, tuttavia, la tigre temibile e sacra è rappresentata come una creatura assurda, dipinta con tratti liberi e umoristici fino a risultare sorprendente. Ciò non significa affatto che le minhwa fossero eseguite in modo rozzo. Il modo disinibito e rivoluzionario con cui la minhwa raffigurava la tigre appare con grande chiarezza se confrontato con l’approccio più tradizionale adottato da Kim Hong Do, uno dei più grandi artisti della dinastia Joseon, nel suo La tigre sotto il pino. È proprio in questa libertà espressiva e in questo metodo pittorico straordinariamente non convenzionale che vediamo come la minhwa sia riuscita a rappresentare con tanta efficacia le speranze e i desideri della gente comune. Le raffigurazioni umoristiche della minhwa aiutavano le persone a superare la paura della tigre, conferendo a questo essere sacro un aspetto e un carattere più familiari e benevoli.


<La tigre sotto il pino, Kim Hong Do, XVIII secolo. In questo dipinto Kim Hong Do raffigura la dignità della tigre con realismo.>

La speranza del popolo espressa in una spensierata anticonvenzionalità

In sostanza, la minhwa è un genere artistico creato per la gente comune. È il risultato naturale del desiderio, coltivato a lungo dal popolo, di vivere una vita sana e prospera e di abbellire il proprio ambiente domestico. Abbracciando una varietà di soggetti e modalità espressive, le minhwa furono create attraverso una profonda adesione ai simboli e agli eventi della vita quotidiana dei coreani. Di conseguenza, sono permeate da una sensibilità unicamente coreana, sia nei contenuti sia nella filosofia. Sebbene le minhwa non possiedano l’eleganza e la bellezza raffinata della pittura tradizionale coreana prodotta dagli ambienti artistici ufficiali, il loro formato semplice e umoristico, insieme alla composizione anticonvenzionale e ai colori audaci, rappresenta comunque una caratteristica importante dell’estetica coreana.

Ricca di simbolismo e fascino, la minhwa cattura attraverso l’arte le speranze e le credenze quotidiane del popolo coreano. La nostra collezione di rotoli tradizionali da appendere porta questa bellezza senza tempo nei vostri ambienti, con eleganza e significato.

<Una versione minhwa dei dieci simboli della longevità e una minhwa con peonie e una roccia dalla forma insolita.>

Sebbene le minhwa siano tracciate in modo sommario, le loro linee vigorose, i colori vividi, le composizioni audaci e non convenzionali, l’arguzia, l’umorismo e lo spirito ottimistico, le storie d’amore e di esagerazione, la derisione della formalità e la tecnica libera espressa nelle disposizioni di fiori, insetti e animali si combinano tutte per creare la filosofia dell’arte e la stessa forza vitale dei coreani.


<Il drago della minhwa è un animale sacro che scaccia gli spiriti maligni e protegge le persone dalle disgrazie. Era un’immagine familiare e fidata nella vita quotidiana della gente comune.>


<Immagini di un paravento pieghevole a otto pannelli. La pittura di uccelli e fiori era la minhwa più comune e popolare per i suoi colori brillanti e la sua struttura uniforme, oltre che per la sua utilità domestica come elemento decorativo. Gli uccelli sono solitamente raffigurati in coppia, maschio e femmina, a simboleggiare l’armonia coniugale o una casa serena.>

Le minhwa sono vive

Le minhwa, che un tempo occupavano un ruolo centrale nella vita quotidiana della gente comune, oggi si possono vedere soltanto nei musei e nell’artigianato tradizionale. Nessuno appende più in casa dipinti di tigri o dei dieci simboli della longevità. Significa forse che la minhwa è scomparsa del tutto? Niente affatto. Le minhwa rinascono nell’epoca moderna nelle immagini che decorano i muri lungo i marciapiedi dei vecchi quartieri, negli adesivi per auto, nelle custodie per telefoni cellulari e negli articoli scolastici, e se ne ritrova lo spirito nelle t-shirt decorate con celebri personaggi dei cartoni animati. Per definizione, la minhwa è l’arte della gente comune. Finché esisteranno le persone, esisterà anche la minhwa, in una forma capace di riflettere le circostanze, i valori e la cultura mutevoli di una determinata epoca.


<Carta da parati realizzata in hanji (carta tradizionale coreana) con un motivo di tigre minhwa.>


<Motivo minhwa su una custodia per telefono cellulare e su uno specchietto compatto.>

* Foto per gentile concessione della Korea Tourism Organization e della Cultural Heritage Administration of Korea.