Piana tidale della Corea – una meraviglia ecologica

Mudflat of Korea – an ecological wonder

Luogo di inconfondibile bellezza, le piane fangose costiere coreane custodiscono un ricco ecosistema che offre dimora a un’abbondanza di piante e animali, oltre a rappresentare una fonte di sostentamento per le comunità locali.

<Il canale marino a forma di S della Baia di Suncheon, una delle zone umide costiere più rappresentative della Corea.>

Una delle cinque piane fangose più importanti al mondo

L’area delle piane fangose della costa occidentale della Corea è annoverata tra le cinque più importanti al mondo, insieme alla costa orientale del Canada, alla costa orientale degli Stati Uniti, alla costa del Mare del Nord in Germania e alle piane fangose del bacino del Rio delle Amazzoni. La piana fangosa (chiamata “beol” o “gaetbeol” in coreano) è una formazione geologica pianeggiante risultante dal prolungato accumulo di sabbia o argilla trasportate dalle correnti di marea dal fondale oceanico. Rimane sommersa durante l’alta marea e riemerge durante la bassa marea.

<Una piana fangosa sulla costa occidentale della Corea riemersa durante la bassa marea.>

L’area in cui la piana fangosa appare e scompare ripetutamente seguendo le maree è chiamata zona intertidale. Per la flora e la fauna che vivono nelle acque poco profonde di queste zone, il flusso e il riflusso della marea sono simili all’apertura e alla chiusura della porta di un frigorifero, oltre che a una sorta di “campanella del pranzo” che segnala il momento di nutrirsi. Durante la bassa marea, gli animali terrestri cercano cibo nei sedimenti. Uccelli come le gru giapponesi, le garzette e gli aironi bianchi si radunano nella speranza di trovare arenicole e gasteropodi. L’alta marea segna la fine della ricerca di cibo per gli animali terrestri e l’inizio per quelli marini. In passato, la piana fangosa era considerata un inutile tratto di terra melmosa o semplicemente un luogo in cui i pescatori potevano raccogliere vongole. Oggi è altamente apprezzata come habitat per innumerevoli forme di vita e come filtro naturale che mantiene pulite le acque costiere circostanti.


<Uno stormo di gru dal collo bianco nella Baia di Suncheon.>

La piana fangosa, uno scrigno di vita creato da terra e mare

Sebbene a prima vista la piana fangosa possa sembrare una distesa melmosa e desolata in cui nulla vive, in realtà è abitata da una grande varietà di forme di vita, tra cui vongole, gasteropodi, granchi, arenicole, sipunculidi e piccoli polpi (chiamati “nakji” in coreano). Poiché la piana fangosa è ricca del nutrimento di cui la vita marina ha bisogno per sopravvivere, molti organismi vi vivono e vi depongono le uova. Inoltre, diverse specie di pesci e uccelli che dipendono dalle piccole prede delle piane fangose vi compaiono frequentemente, dando vita a un ecosistema complesso e straordinariamente vario, in cui coesistono creature che vanno dal minuscolo plancton agli uccelli e ai pesci. Dimora di un terzo del numero totale delle specie animali in pericolo, la piana fangosa è davvero uno scrigno di vita.


<Le piane fangose possiedono ecosistemi unici.>

Anche le persone fanno parte dell’ecosistema delle piane fangose. Dalla preistoria fino a oggi, gli esseri umani le hanno utilizzate come fonte di cibo; attualmente, le piane fangose forniscono oltre il 60 percento del pescato totale della Corea.


<I pescatori utilizzano carretti per trasportare il pescato dalla piana fangosa a terreni più asciutti.>

Le piane fangose influenzano anche i disastri naturali e il clima, riducendo i danni causati da inondazioni e tifoni. Poiché fango e sabbia sono in grado di assorbire grandi quantità d’acqua come una spugna nei minuscoli spazi tra le particelle, le piane fangose possono limitare l’estensione e i danni delle inondazioni. Nel caso di un tifone, i fusti e le foglie delle alofite che vivono nelle paludi delle piane fangose assorbono la forza del vento, attenuando la potenza delle onde più violente.

<Piana fangosa della Baia di Suncheon con diverse piante alofite.>

Un’altra funzione della piana fangosa è la depurazione degli agenti contaminanti che defluiscono nell’oceano. Dopo che le sostanze inquinanti prodotte da fabbriche e abitazioni penetrano nell’oceano, lo strato sedimentario della piana fangosa le filtra come carta da filtro. Le sostanze filtrate vengono poi scomposte e depurate dalla flora e dalla fauna della piana fangosa. Si dice che la capacità di depurazione delle piane fangose coreane sia 1,5 volte superiore a quella di tutti gli impianti di trattamento delle acque reflue del Paese messi insieme. La piana fangosa funge anche da “polmone” della Terra, permettendo a tutte le forme di vita del pianeta di respirare. Oltre il 70 percento dell’ossigeno terrestre non è prodotto dalle foreste, ma nell’oceano dal fitoplancton attraverso la fotosintesi. Poiché ogni grammo di fango delle piane fangose contiene centinaia di migliaia di fitoplancton, una piana fangosa è in grado di produrre più ossigeno di una foresta della stessa superficie.

<Una vasta piana fangosa nella Baia di Suncheon.>

Un simbolo della cultura ecologica della natura e un prezioso patrimonio naturale per le generazioni future


La crescente consapevolezza del valore e dell’importanza delle piane fangose e delle forme di vita che vi abitano ha richiamato maggiore attenzione anche sulla loro capacità di sostenere il reddito dei pescatori e delle loro famiglie. Di conseguenza, la piana fangosa è emersa come simbolo della cultura ecologica della Corea.

<La costa occidentale della Corea, chiamata “paradiso delle piane fangose”, ospita una grande varietà di forme di vita.>

Oggi la piana fangosa è un luogo in cui le persone possono recarsi per sperimentare il ruolo vitale che svolge per ogni forma di vita, in particolare per quella umana. Molti visitano le piane fangose per osservare gli uccelli o raccogliere vongole. Tuttavia, a causa dell’elevato numero di visitatori, è cresciuta anche la preoccupazione per il deterioramento dell’ecosistema. Quando si visita una piana fangosa, è importante seguire tutte le istruzioni fornite, così da contribuire alla tutela della salute di queste preziose meraviglie naturali.

<Persone raccolgono vongole al Festival della Piana Fangosa di Gungpyeong.>

* Foto per gentile concessione dell’Organizzazione del Turismo della Corea e dell’Amministrazione del Patrimonio Culturale della Corea.