Samulnori (quartetto strumentale di percussioni coreano) – strumenti della natura

Samulnori (Percussion Instrumental Quartet Music of Korea) – instruments of nature

Questo genere innovativo e affascinante della musica tradizionale coreana fonde diversi strumenti a percussione per creare un’armonia perfetta.


Il Samulnori (“samul” significa “quattro cose” e “nori” significa “suonare”) è un quartetto di percussioni composto da un buk (tamburo a barile), un janggu (tamburo a forma di clessidra), un jing (gong) e un kkwaenggwari (piccolo gong). I suoi schemi ritmici derivano dal Pungmulgut (musica popolare e religiosa) o dal nongak (musica delle bande contadine), eseguiti all’aperto con movimenti acrobatici e di danza. Il Samulnori fu creato nel 1978 da Kim Duk Soo estraendo dal Pungmulgut schemi ritmici dinamici ed elaborati per un’esecuzione al chiuso. Il principio del Samulnori è l’alternanza tra tensione e distensione. Improvvisando ritmi basati su diversi schemi ritmici, gli esecutori cercano di raggiungere una perfetta integrazione dei quattro strumenti a percussione. Da quando Kim Duk Soo fondò il Samulnori nel 1978, ha viaggiato in tutto il mondo esibendosi su oltre 5.000 palcoscenici sotto il nome di Samulnori.

Il Samulnori si è esibito in tutto il mondo e ha collaborato con numerosi musicisti internazionali di altissimo livello, i cui stili spaziano dal jazz al pop.

Il Samulnori interpreta l’armonia del cosmo, unendo natura ed esseri umani secondo il principio del mutamento dello Yin e dello Yang. Ogni strumento è associato a un elemento del mondo naturale.

Il Kkwaenggwari (piccolo gong) è realizzato principalmente in ottone e contiene tracce di oro o argento. Si tiene in mano e si suona con una bacchetta di bambù. Una mano regge la bacchetta, mentre l’altra è responsabile dello smorzamento del suono prodotto. Il musicista che suona questo strumento spesso svolge il ruolo di leader, segnalando le transizioni nella musica. Poiché ogni strumento è associato a un elemento della natura, il kkwaenggwari è legato al fulmine.

Il Jing è un grande gong che viene percosso con una bacchetta imbottita. Questo strumento può essere suonato in diversi modi: appeso a un telaio, tenuto in mano per l’impugnatura oppure suonato con due mani. Il Jing dovrebbe produrre un suono ondulante, imitando la forma delle valli della Corea. Per questo, il Jing è associato al vento.

Il Janggu è spesso chiamato tamburo a clessidra, in riferimento alla sua forma. Il Janggu ha due lati, ciascuno con un diverso tipo di pelle. Un lato produce un suono acuto e l’altro un suono grave. Questo strumento è associato alla pioggia.

Il Buk è un tamburo a barile, realizzato con un pezzo di legno scavato e due pelli di cuoio legate a entrambi i lati del corpo in legno. Si suona con una sola bacchetta e fornisce i suoni bassi dell’ensemble. Il buk è associato alle nuvole.

* Foto per gentile concessione della Korea Tourism Organization.

* Campioni musicali per gentile concessione delle case discografiche.