Soggiorno al tempio - un viaggio spirituale alla ricerca della serenità

Temple Stay - a spiritual journey in search of serenity

Scopra la quiete nei magnifici templi della Corea.

Impari la meditazione Seon coreana, viva l’esperienza unica della vita in tempio e ammiri la bellezza della natura in un paesaggio montano tranquillo.

Ritrovi la pace interiore e lasci che lo stress della vita moderna si dissolva.


Che cos’è un soggiorno in tempio?

I soggiorni nei templi offrono ai turisti stranieri un’opportunità unica di vivere in un tempio buddhista e di conoscere e sperimentare in prima persona la cultura buddhista coreana. La maggior parte dei templi si trova nel cuore delle montagne, così i visitatori possono anche godere appieno della bellezza della natura. Attraverso pratiche spirituali come la meditazione Seon (Zen) e i riti buddhisti, gli ospiti raggiungono quella pace interiore così necessaria nel mondo moderno. Un soggiorno in tempio è un’esperienza arricchente che rigenera l’anima e lo spirito, allevia lo stress e introduce i visitatori alla cultura buddhista tradizionale coreana.

Il programma di base in un tempio comprende riti buddhisti, meditazione Seon, cerimonie del tè e Balwoo-gongyang (pasto buddhista con tradizionali ciotole di legno). Vi sono molte altre attività a cui partecipare, come la realizzazione di lanterne di loto, la creazione di impressioni con inchiostro e carta e l’infilatura di grani buddhisti.

Riti quotidiani

  • Yebul (Cerimonia prima dell’alba)

Nell’oscurità prima dell’alba, il suono dolce e ritmico del Moktak (gong di legno) e i canti di un monaco rompono il silenzio, risvegliando tutti all’interno dell’area del tempio. Al canto melodico segue l’esecuzione di quattro strumenti a percussione più grandi: il tamburo, il pesce di legno, il gong a nuvola e la grande campana.

Poi, dopo che tutti sono entrati ordinatamente nella Sala principale del Buddha, inizia il rito di omaggio prima dell’alba: canti rivolti ai Buddha, ai Bodhisattva e ai Maestri del passato. Questo rituale viene celebrato quotidianamente nei templi coreani da tempo immemorabile. Il suono dei canti che riecheggia nelle sale dei grandi templi è particolarmente toccante.

  • Meditazione Seon (Zen)

Il Seon è una forma di meditazione simile allo Zen che permette alla persona di riflettere su se stessa. La Corea è rinomata per aver preservato questa straordinaria tradizione meditativa, che continua a fiorire ancora oggi. Il Buddhismo coreano porta avanti con orgoglio la tradizione della meditazione con due ritiri intensivi di 3 mesi, uno in estate e uno in inverno.

Tutte le tradizioni buddhiste includono una forma di meditazione, e il Seon è un modo per praticare la meditazione nel Buddhismo Mahayana. Questa meditazione pone fine alla “mente scimmia” che tutti sperimentiamo, affinché la nostra mente diventi limpida e possiamo ritornare al nostro sé originario. Esistono molti altri termini per questo ritorno al sé originario, tra cui illuminazione, risveglio e realizzazione della propria natura di Buddha.

  • Balwoo-gongyang (Servizio comunitario del pasto buddhista)

Anche consumare un pasto fa parte della pratica religiosa di un monaco. Prima di mangiare, un monaco pensa con gratitudine alle innumerevoli persone che hanno contribuito, direttamente o indirettamente, alla produzione, alla lavorazione e alla preparazione del pasto. Pensa anche all’infinito numero di esseri che soffrono la fame e la carestia. E pensa all’uguaglianza e all’armonia della comunità di monaci con cui condivide il pasto. La vera offerta del pasto buddhista coreano (Balwoo-gongyang, letteralmente "Offerta della ciotola") è quella in cui il partecipante si impegna a tenere presente la legge dell’interdipendenza di ogni cosa e, di conseguenza, una grande compassione per tutti gli esseri senzienti.

L’offerta del pasto si svolge nella posizione del mezzo loto e in assoluto silenzio, senza che nemmeno i cucchiai e le bacchette di legno producano alcun suono, e non viene sprecato neppure un chicco di riso. Non si parla: le uniche parole pronunciate in questo rito profondamente suggestivo sono i canti dei monaci.

  • Dado (Cerimonia del tè)



Preparare e gustare un buon tè è una delle pratiche della religione buddhista. I coreani affermano che esistono diversi modi per apprezzare un buon tè. Si dovrebbe iniziare godendo del suono dell’acqua che bolle, per poi rilassarsi con l’aroma rasserenante del tè e osservarne i colori tenui e delicati. Infine, si può percepire il calore del tè irradiarsi attraverso la tazza mentre se ne assapora lentamente il gusto.

La tradizione coreana del tè non presenta né la formalità del Giappone né le consuetudini quotidiane diffuse in Cina e in Occidente. Si colloca a metà strada, con la libertà di non essere né completamente monastica né completamente secolare.

Da secoli, i meditanti Seon apprezzano il rito del tè come mezzo per riflettere su sé stessi, sulla natura e sui principi dell’universo. I predecessori hanno affermato che bere il tè offre l’opportunità di apprezzarne in silenzio il profumo, il colore e la bellezza; e che, perseguendo in questo la verità, il rito del tè può condurre al mondo dell’illuminazione, rendendo così la concentrazione nel bere il tè una forma di Seon in sé. Da qui nasce il detto: "Seon e tè hanno lo stesso sapore."

  • Ulyeok (Lavoro comunitario)

Ulyeok significa che tutti i residenti del tempio lavorano insieme. Ulyeok rappresenta bene la tradizione Seon coreana. Una regola del Seon afferma che un giorno senza lavoro è un giorno senza cibo. Tutti i templi coreani osservano questa regola, che non è semplicemente un ammonimento, ma, nella vita autosufficiente di un remoto tempio buddhista, un assioma di praticità.

Di norma l'Ulyeok inizia dopo la colazione e può includere attività agricole, la pulizia degli alloggi o lo spazzamento del cortile. Non si tratta soltanto di lavoro fisico: va considerato anche come un altro modo di praticare e sviluppare pazienza e disciplina. Pur non essendo intenso quanto la meditazione Seon, il ritmo regolare dei lavori essenziali offre una solida base alla pratica quotidiana dei monaci.

Inoltre, dopo la meditazione, la lettura dei sutra e le pratiche di devozione, i monaci trovano nell'Ulyeok un momento di distensione. Spazzare le foglie autunnali dal cortile o la neve dai sentieri offre l'opportunità di entrare in relazione, in modo quieto, con la natura e con gli altri nella comunità del lavoro. Prendere parte all'Ulyeok è per i visitatori un modo per esprimere gratitudine verso chi li ospita e per unirsi a un importante rituale quotidiano.

  • Visita del tempio


Un gran numero dei beni culturali della Corea ha natura buddhista: oltre il 65%, infatti. I templi buddhisti sono tra i più imponenti e completi tra questi patrimoni, preservando una varietà di beni culturali nazionali quali architetture, sculture, manufatti e dipinti. Essi rappresentano creazioni religiose e artistiche che spaziano dal VII secolo, nel periodo dei Tre Regni, fino alla dinastia Joseon, conclusasi nel 1910.

I templi impiegano e valorizzano l'architettura tradizionale e custodiscono e utilizzano altri beni storici, come dipinti, Dancheong (tecniche buddhiste di colorazione), Seungmu (danza buddhista) e Bumpae (musica buddhista). Le tradizioni coreane sono mantenute vive dai templi come arti viventi.

La maggior parte dei templi coreani si trova nel cuore delle montagne. Questo è un aspetto unico della cultura buddhista coreana. I templi si integrano armoniosamente con l'ambiente naturale, valorizzando il paesaggio e incarnando la serenità. In un luogo simile si può ritrovare la pace interiore e, al contempo, vivere la cultura tradizionale coreana.

  • Programma

Primo giorno
Orario Attività
14:00 Registrazione; assegnazione della camera
15:00 Revisione delle regole di base del tempio; orientamento
16:00 Cerimonia di apertura
16:30 Visita del tempio
18:00 Cena
19:00 Canto e cerimonia serali
19:30 Cerimonia del tè; dialogo con un Sunim (monaco coreano)
21:00 Meditazione Seon seduta
22:00 Sonno
Secondo giorno
Orario Attività
3:00 Sveglia
3:40 Cerimonia del mattino (108 prostrazioni; recitazione del mantra e del Sutra del Cuore)
4:10 Meditazione Seon seduta
5:00 Meditazione camminata in silenzio
6:00 Servizio formale del pasto monastico
8:00 Lavoro comunitario
9:00 Infilatura dei 108 grani o realizzazione di lanterne di loto
11:00 Cerimonia di chiusura; messaggio di commiato dell'abate
12:00 Pranzo
13:00 Conclusione del Temple Stay

*Questo è un programma tipo. Può variare leggermente a seconda del tempio. In alcuni templi sono disponibili soggiorni Temple Stay dedicati alla meditazione intensiva o al riposo. La durata del Temple Stay può essere prolungata.

Elenco dei templi disponibili per il Temple Stay

* Foto per gentile concessione della Korea Tourism Organization e dei templi.